Collaborazione di ricerca da 50 milioni di sterline per le malattie infiammatorie
30 settembre 2026
Un nuovo importante centro di ricerca nel Regno Unito ha ricevuto finanziamenti per studiare come ripristinare un sistema immunitario sano e i tessuti danneggiati, con l'obiettivo a lungo termine di sviluppare trattamenti che offrano una remissione duratura e senza farmaci per le patologie infiammatorie, tra cui l'artrite reumatoide.
Il Medical Research Council (MRC), parte di UK Research and Innovation, investirà 50 milioni di sterline in 14 anni in un nuovo Centro di Eccellenza per la Ricerca in Immunologia Rigenerativa. Guidato dall'Università di Birmingham, il centro riunirà scienziati, medici e pazienti partner nella ricerca provenienti da tutto il Regno Unito e dal Giappone.
La ricerca riguarderà diverse malattie infiammatorie immuno-mediate. Tra queste figurano l'artrite infiammatoria, le malattie infiammatorie intestinali, le malattie autoimmuni del fegato e la sindrome di Sjögren. L'artrite reumatoide è una delle forme più comuni di artrite infiammatoria. Sebbene queste condizioni possano variare nel loro impatto sul corpo di una persona,
Che cosa potrebbe significare questo per le persone affette da artrite reumatoide?
L'artrite reumatoide (AR) si manifesta quando il sistema immunitario attacca i tessuti sani, in particolare la membrana sinoviale delle articolazioni. I trattamenti attuali possono ridurre l'infiammazione, alleviare i sintomi e contribuire a prevenire danni articolari, ma non esiste una "cura" per l'AR. L'approccio farmacologico attuale si basa su tentativi ed errori, in cui i pazienti provano spesso diversi trattamenti per cercare di ridurre l'infiammazione.
Il nuovo campo dell'"immunologia rigenerativa" mira ad andare oltre la semplice soppressione dell'infiammazione. I ricercatori vogliono capire cosa alimenta l'infiammazione, come ripristinare un sano equilibrio immunitario e come i tessuti colpiti possano guarire. L'obiettivo finale è una remissione duratura senza la necessità di un trattamento immunosoppressivo continuo.
Per quanto riguarda l'artrite reumatoide, i ricercatori di Newcastle intendono portare avanti la ricerca clinica su una terapia cellulare progettata per disattivare la dannosa risposta immunitaria. Studieranno inoltre il sangue, le cellule immunitarie e i tessuti infiammati per comprendere come il trattamento influisce sulla malattia.
I pazienti partecipanti alla ricerca lavoreranno a fianco di ricercatori e clinici. La collaborazione si propone inoltre di studiare le malattie infiammatorie in tutte le fasi della vita, comprese le patologie che insorgono nell'infanzia, come l'artrite idiopatica giovanile. I ricercatori dell'UCL e i partner del NHS contribuiranno a garantire che bambini, giovani e famiglie abbiano voce in capitolo nel programma.
Si stima che oltre quattro milioni di persone nel Regno Unito convivano con malattie infiammatorie immuno-mediate, di cui circa 500.000 affette dalla sola artrite reumatoide. Condividendo le conoscenze relative a diverse patologie e riunendo competenze in immunologia, scienza dei dati e ricerca clinica, il centro si propone di identificare le cause comuni dell'infiammazione persistente e di trasformare queste scoperte in trattamenti più precisi.
Per la comunità affetta da artrite reumatoide, questo investimento rappresenta un segnale incoraggiante di ambizione: non solo controllare i sintomi, ma anche comprendere e modificare i processi che sono alla base di questa malattia. NRAS seguirà lo sviluppo del programma e condividerà gli aggiornamenti rilevanti con le persone e le famiglie che convivono con l'artrite reumatoide.